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Marketing per Personal Trainer Online: Iron Manager e Annalisa Riggio

Il 7 ottobre 2020 Francesco Pignatti, conosciuto sul web come Iron Manager, ha ospitato sul suo profilo Instagram Annalisa Riggio, esperta di Digital Marketing, per parlare di come diventare un personal trainer online partendo da zero.

Come diventare Personal Trainer Online: le domande da cui iniziare

  1. Quanto tempo dedicare al coaching online?
  2. Come differenziarsi dagli altri personal trainer?
  3. Come faccio a ottenere i primi clienti?
  4. Come scelgo il canale di marketing?
  5. Sessione finale Q&A

1. Quanto tempo dedicare al coaching online?

La prima domanda che Francesco e Annalisa consigliano di affrontare per iniziare questo nuovo percorso è: quanto tempo voglio dedicare al coaching online?

La domanda è il punto di partenza per l'intera strategia, e Francesco stesso l'ha ricevuta da moltissimi professionisti che già svolgevano il lavoro di personal trainer in maniera tradizionale.

Il tempo che un personal trainer può dedicare ai canali digitali definisce se il coaching online sia solo un hobby o un nuovo servizio a disposizione dei propri clienti.

Francesco racconta di come per lui il personal training online all'inizio fosse solo un hobby per colmare il fatto che non potesse andare in palestra a causa del suo lavoro. Inoltre, il panorama "digital" era molto diverso: ha iniziato caricando video su Youtube e aprendo un gruppo Facebook per condividere la sua passione per il natural bodybuilding. Non c'erano ancora tutti gli strumenti attuali per promuoversi online, ma grazie all'impegno e alla costanza è riuscito a curare nel corso del tempo la sua presenza digitale.

Oggi gli strumenti ci sono: basta decidere quanto tempo investire nel costruirsi la propria presenza online.

Iron Manager che parla ad una conferenza

2. Come differenziarsi dagli altri personal trainer?

La prima volta che si sbarca sul web non si troverà nessuno. Questa è la spietata regola di internet: bisogna impegnarsi tantissimo per costruire, pezzo dopo pezzo, la propria reputazione online, concentrandosi sulla propria proposta di valore , cioè quella serie di elementi che distinguono un personal trainer da tutti gli altri.

Il coaching online è il trend del momento, entrarci adesso significa avere  tantissima competizione: come inserirsi in questo panorama? Come differenziarci? Cosa si ha di diverso?

Per rispondere a queste domande, Francesco e Annalisa suggeriscono di concentrarsi su:

  • La tipologia di prodotto offerta (coaching 1-to-1, coaching di gruppo, maggiormente dedicato a un pubblico femminile o maschile,...)
  • Il metodo che si utilizza per allenare
  • L'approccio che si utilizz nell'interazione con il cliente (ci parli ogni giorno? lo senti una volta a settimana? Lo senti al telefono o solo via email? ...)
  • Il linguaggio che si utilizza per presentarsi al nuovo pubblico.

Qual era la proposta di valore di Francesco quando ha inziato? Per lui il personal training e il natural bodybuilding erano un hobby all'inizio, e voleva condividere la sua storia per permettere ad altre persone con la stessa passione di condividere a loro volta questo interesse. A ciò si aggiunge il fatto che fu uno dei primi in italia a parlare di dieta flessibile e di veganesimo nel mondo del bodybuilding.

Questi sono gli elementi che lo hanno contraddistinto all'inizio e che gli hanno permesso di costruire le basi del suo nuovo pubblico.

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3. Come faccio ad ottenere i primi clienti?

Una volta impostata la proposta di valore, occorre trovare il cliente zero, l'early adopter.
All'inizio sarà dura, bisogna affidarsi alle conoscenze di amici e parenti, ma se si riuscirà a creare un’esperienza piacevole con i primi clienti online, loro diffonderanno la voce. Un passaparola positivo è la più efficace strategia di marketing.

Il lavoro di Francesco ha fatto sì che si creasse un network di gente soddisfatta del suo servizio,  questo gli ha permesso di creare legami unici con i propri clienti. Alcuni clienti sono rimasti così soddisfatti che hanno coinvolto nel percorso di allenamento l'intera famiglia!

Non bisogna pretendere di avere un'altra personalità, non si può piacere a tutti, l'importante è rimanere se stessi. Anche il trainer ha qualcosa di ritorno quando lavora con gente con lo stesso mindset.

Terzo aspetto fondamentale è l’umiltà: nel momento iniziale della carriera è importante avere la mentalità e l'approccio giusto. Non è screditanto gli altri che si raccolgo i risultati, anzi , è sempre importante mantenere un approccio collaborativo, soprattutto online, perchè risulta quasi  sempre fruttuoso.

Computer con software per personal trainer

4. Come scegliere il canale di Marketing ?

Quando si apre un canale, bisogna ricordarsi che occorre gestirlo e questo richiede tantissimo tempo, anche solo per interagire con il pubblico, quindi meglio non aprire tutti i canali possibili, ma pochi e gestirli al meglio

Francesco ha iniziato da Youtube, poi ha aggiunto un gruppo Facebook e successivamente ha utilizzato una bozza di sito con Wordpress per raccogliere le domande fatte sul gruppo Facebook (una sorta di sezione FAQ). Al momento tutto gira intorno al sito e all’app e sui social è presente con alcuni post una volta ogni tanto, mentre la scelta della chat sul sito deriva dal desiderio di essere più interattivo con il proprio pubblico.

Il canale da scegliere dipende molto dalla personalità del personal trainer, e da come quest' ultimo si approccia al singolo social; se non si disdegna la scrittura, allora utilizzare degli articoli potrebbe essere un'ottima soluzione.

Il consiglio per comunicare col pubblico è quindi avere un sito web in quanto permette di decidere come presentarvi, con le vostre parole e con le vostre caratteristiche che vi contraddistinguono. Il sito va aggiunto sempre ad un canale con cui comunicare col pubblico, creando così il primo step, la base fondamentale da cui partire .

In aggiunta, sono utili gli strumenti per dare un servizio in più per i propri clienti.  importante l’investimento in chat e altri strumenti di interazione per creare un vero rapporto con l’atleta.

Più tempo si dedica  alla professione online, maggiori saranno i risultati che si ottengono, ma l'aspetto fondamentale è creare dei contenuti di valore, delle  relazioni online che permettano ai clienti di passare tanto tempo sulla propria piattaforma e con il tempo i risultati arriveranno, Iron Manager è un profilo cresciuto in 10 anni di attività, non bisogna quindi essere impazienti o cercare di bruciare le tappe! 

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Sessione Q&A

Al termine della diretta Fran e Annalisa hanno risposto alle domande della chat, e anche qui sono nati diversi spunti interessanti.

  • Bisogna essere multicanali?
    Sì, ma all’inizio è importante creare qualità, concentrarsi su una o poche piattaforme e fare del proprio meglio su queste.
    Ricordatevi sempre che lasciar morire i social è sempre brutto. Se si vuole essere multicanali occorre metterci tanto, tanto impegno, oltre ad adattare i post a ciascuna piattaforma
  • Quanto far pagare all’atleta trovato online?
    All’inizio è importante farlo gratuitamente, è opportuno concentrarsi sulla cerchia dei primi clienti o amici per dimostrare le proprie competenze. Questi saranno poi i testimonial delle proprie competenze.
  • Utilità degli Ebook?
    Si indicizzano bene e possono essere condivisi facilmente, Francesco viene ancora riconosciuto per degli ebook che aveva pubblicato online nel 2012.
    Oggi anche il video è molto importante. Con l'Ebook si dimostra la propria competenza, con i video la propria personalità.
  • Occorre scegliere persone target/nicchia con cui comunicare?
    Sì, fa parte della proposta di valore. Se si riesce a individuare la nicchia che può essere interessata al proprio prodotto può essere una buona idea. Bisogna specializzarsi, essere generalisti non funziona più con il mercato saturo attuale.
  • Ha senso puntare sull’estero?
    Internazionalizzare significa solamente cambiare lingua, è una buona idea solo se si conosce bene il mercato, i bisogni e i trend.
  • Quando bisogna essere presenti su social e sito? C’è una regola?
    La regola da seguire è l'algoritmo di Instagram, premia chi è tanto presente sulla piattaforma.
    Mentre per il sito web, più si creano contenuti per il blog più questi contenuti si indicizzeranno, l'aspetto cruciale è programmare il tempo per il personal training e il tempo sui social.
  • Esistono test standard da fare?
    Fran e Annalisa si sono concentrati sui test sul prodotto/servizio offerto, non sulle campagne social o quant’altro.
    Fran: survey regolarmente ogni 3 mesi.
  • Sono Utili piattaforme come fiverr?
    Scegli i canali che riesci a gestire, ma consiglia comunque il sito web.

Un ringraziamento ancora a Fran e ad Annalisa per la diretta, vi consigliamo di seguirli sui social:

Matteo Bono
Matteo Bono
Sono uno studente di Marketing, ex tennista con una passione per il mondo dei motori, orologeria e cucina.

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