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Creare una Scheda Palestra: Scopri il Nostro Modello

Non esiste un modello di allenamento universale e assoluto, perfetto per ogni esigenza, ma un modello di base da cui partire può facilitare la strutturazione di un programma di allenamento ad hoc. Se siete professionisti del settore sapete perfettamente che pretendere un’omologazione quando si parla di allenamento sarebbe una vera e propria follia.
Le variabili da tenere in considerazione per costruire una scheda di allenamento bilanciata e adeguata sono tante, scopriamole insieme!

 

Scheda Palestra Universale: un Mito da Sfatare

Una scheda standardizzata si rivelerà perfettamente inutile se assegnata all'atleta, esperto o principiante che sia, senza un attento e scrupoloso esame del soggetto in questione da parte del Personal Trainer, che dovrà adattare il piano di allenamento alle sue esigenze.
Potrebbero esserci dei casi specifici in cui ciò che funziona per un individuo non è affatto adeguato nel raggiungere un certo obiettivo per centinaia, se non migliaia di altri clienti.
Per offrire la migliore soluzione possibile ai vostri clienti occorre unire la vostra esperienza a una solida base da cui partire, come quella di un modello di scheda adattabile ai vari allenamenti. L'utilizzo dei giusti strumenti a supporto del vostro lavoro di Personal Trainer vi permetterà di capire quando l’introduzione o la modifica di una certa variabile ha funzionato e ha apportato cambiamenti in meglio, o ha peggiorato le cose.
Nei prossimi paragrafi offriremo degli esempi di parametri da tenere in considerazione. Intanto dai un'occhiata al nostro modello gratuito di scheda palestra, scaricabile dal link sottostante gratuitamente.


Ecco il nostro modello di scheda palestra, scaricalo subito gratuitamente!

 


Scheda Palestra: i Parametri Principali

Vediamo insieme quali sono alcuni dei parametri principali da considerare per strutturare e seguire un programma di allenamento completo ed equilibrato.
Come già accennato precedentemente, la lista da tenere in considerazione è molto corposa (volume, frequenza, intensità, ripetizioni, specificità, ordine e metodo di esecuzione, tempo di recupero e molti altri). Noi discuteremo brevemente quelli che maggiormente vengono presi in considerazione e che più frequentemente sentiamo menzionare dagli addetti ai lavori (volume, intensità e frequenza).

  1. Volume
  2. Intensità
  3. Frequenza

Volume

Viene scientificamente definito come la mole di lavoro svolta nell'unità di allenamento. La definizione cambia a seconda della disciplina di riferimento. Nel body building possiamo considerarlo come la durata totale dell'allenamento o il numero totale di serie eseguite (ma il numero di serie non è l'unico fattore da tenere in considerazione). Molte altre definizioni possono essere fornite e i punti di vista degli esperti spesso divergono in maniera sostanziale.
Quello che però mette d'accordo tutti è la relazione inversa del volume con l'intensità. Infatti quanto più aumentiamo il volume tanto meno intensamente riusciremo ad allenarci. Il volume di allenamento dipende principalmente dagli obiettivi dell'individuo ma anche dalla sua capacità di recuperare fisicamente.
Come già accennato in realtà i fattori che influenzano questo parametro sono tre: numero di ripetizioni, numero di serie e carico. La variazione di uno qualunque dei fattori modifica il volume effettivo dell'allenamento.  Ad esempio a parità di numero di ripetizioni e carico un aumento delle serie determinerà un aumento del volume, e viceversa. Vale esattamente la stessa cosa per gli altri due fattori (anche se questi due sono significativamente dipendenti dalla variabile dell'intensità.

 

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Intensità

Può essere definita come lo sforzo necessario per completare una serie di un esercizio. Alcune scuole di Bodybuilding hanno interpretato il concetto di intensità non più come il carico, la resistenza, o la percentuale di carico sul massimale, ma riferendosi piuttosto alla difficoltà, alla durezza, alla fatica o allo sforzo necessari per poter completare una serie, indipendentemente dal carico utilizzato.
Ci sono diversi modi per classificare questo parametro. Lo abbiamo già visto rapportato al volume nel paragrafo precedente, ma vi sono anche alcuni livelli specifici di intensità, questi vanno da "leggera" a "massimale" (1RM). Nel caso del body-building si parla di intensità percentuale relativa al carico massimale (%1RM). 
Nonostante la ricerca prediliga gli allenamenti ad alta intensità e basso volume, quest'ultimo non va trascurato specialmente per quanto riguarda l'aspetto cardiovascolare.
Allenamenti prolungati nel tempo permettono l'acquisizione di una maggiore resistenza fisica e recupero muscolare.
Bilanciare volume e intensità è il primo passo per decidere come costruire un piano di allenamento efficace, qualunque sia l'obiettivo.

ragazza che si allena con kettlebell REVOOFrequenza

Per frequenza si intende il numero di volte in cui ogni gruppo muscolare viene allenato ogni settimana. Ci sono diverse correnti di pensiero a riguardo, che si evolvono con grande rapidità (complici anche nuove tecniche di allenamento). In passato era maggiormente diffusa l'idea che allenarsi quante più volte possibile  fosse la scelta ottimale per raggiungere i propri obiettivi (quindi sostanzialmente la frequenza veniva gravemente trascurata). Col passare del tempo e con la necessità di rendere l'allenamento accessibile ad un numero maggiore di persone si è passati ad una bassa o comunque ridotta frequenza.
Esiste una formula perfetta? Ancora una volta la risposta è negativa. Possiamo però considerare alcuni studi scientifici, come quello dell'American College of Sports Medicine, che suggerisce una frequenza di allenamento di 2-3 volte a settimana per i principianti. Come sempre bisogna considerare le caratteristiche individuali e le capacità di recupero.


Se sei alla ricerca di un esempio di scheda palestra, scarica il nostro modello!


Allenarsi bene non è da tutti, è difficile e richiede qualità da vendere e una mentalità vincente. Allenare bene è invece un obbligo nei confronti di chi compie un atto di fiducia nei vostri confronti, richiede grande competenza e l'utilizzo di strumenti adeguati e di grande qualità. Essere un Personal Trainer è una scelta che può cambiare la vita di molte persone. Noi vi aiutiamo soltanto ad cambiarla al meglio!

Matteo Camarca
Matteo Camarca
Studente di Marketing appassionato di body building e beach volley. Quando mi alleno elimino tutti i pensieri negativi.

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